giovedì 3 giugno 2010

L'uomo-ventosa: si salvi chi può!!!

Prima o poi doveva succedermi: dopo una serie di uomini francamente "evitabili", mi è capitato uno dei più temuti: l'UOMO-VENTOSA!!!

L'uomo-ventosa è quell’uomo, o meglio, ragazzo che conosci una sera, ci scappa qualcosa perché tutto sommato non sembra male ma che devi ancora studiare... ma lui, attaccandosi appunto come una ventosa, ti tampina allo sfinimento.

Ora, la ventosa in questione è un ragazzo che dimostrava più anni di quelli dichiarati dalla carta d’identità: di quelli che la prima sera parli un po’ di tutto, ma appena fai accenno a musica/film/libri che avevi letto da adolescente cade dalle nuvole... perché lui in quegli anni portava ancora i calzoncini corti.

La ventosa in questione è belloccio, occhi verdi, fisico atletico, abbastanza simpatico, assenza di stempiature ma... (e il MA è bello grosso) è nato nel 1984.

E io... che ci sto a fare io con uno che non ha nemmeno visto Paolo Rossi ai Mondiali dell’82 e che considera “Corona” musica REVIVAL?
Sono io forse da revival? :-P
Forse si, ma non è questo il punto! Dopo che ti ignoro una ventina di messaggi, non ti rispondo al telefono se non scocciata dicendoti che ok, è stata una bella serata ma è tutto finito lì, dopo che mi invento un viaggio chiamando duemilacinquecento persone che abitino lontane da me per poter avere la scusa di partire venerdì e tornare lunedì, dopo che mi dici che non passiamo abbastanza tempo insieme perché io non ne ho mai, dopo che i miei tre allenamenti settimanali sono diventati improvvisamente sei solo per avere la scusa di non doverti incontrare, mi sembra che il messaggio sia abbastazna chiaro, no?
E invece... no! :-(
Invece bisogna scrivere a caratteri cubitali che NON C’E’ TRIPPA PER I GATTI! Perché l'Uomo Ventosa mica si arrende! No, no. Passa sotto casa tua e tu lo individui già a 200 metri di distanza e ti acquatti sotto i sedili della macchina fino a che non sparisce.
Telefona per sapere dove sei perché ha visto la tua macchina sotto casa e tu sei costretta a inventare una serie di cavolate del tipo “ho il cane con il morbillo e l’ho portato dal veterinario a Porto Empedocle”.
Insomma, l'uomo ventosa non si stacca, non c’è niente da fare.
Lui sarebbe anche dolce. Ma talmente dolce che mi fa venire il diabete via SMS!
E poi, c’è una cosa che non tollero... lui i messaggi li scrive in CODICEFISCALESE. Io odio i “ciao, cm v’?”-“cs fai sts?”-“c ved?”
Ma diavolo, sei dotato di favella come la maggior parte dei comuni mortali, saprai l'italiano in modo tale da poter scrivere una frase di senso compiuto, no? E allora: usalo!
Insomma, sono destinata a vivere nell’ombra. Oramai quasi non posso più uscire di casa. Sono assediata. E io che in cuor mio sogno sempre di incontrare l’amore dei miei sogni sotto casa e invece c’è l'uomo-ventosa che fa da portiere, oramai.
Una soluzione ce l'avrei, ma è un'extrema ratio... ci sto ancora pensando.

4 commenti:

  1. Non so se essere contento o triste di non aver mai avuto problemi di questo genere... :)
    Comunque se il problema è solo l'età (ma non credo proprio visto che mi sembri molto decisa) fatti dire in tutta onestà che almeno dalle foto non hai alcunché da invidiare a una ventiseienne ;)

    RispondiElimina
  2. Questo post è mitico! :))
    Pure io odio il codicefiscalese!!!

    RispondiElimina
  3. Ne conosco alcuni: ti prendono per sfinimento.
    Naturalmente, esiste anche la versione femminile, anche se più discreta.
    E, hai ragione: parlare per mezzi termini con costoro non serve. Ti spingono ad una brutale sincerità, e neanche questo è sempre bello.

    RispondiElimina
  4. Scusa se commento. Sono Sauro, un amico di Cyberluke, ma appena letto questo tuo post, mi è venuto in mente quest'altro, che mi pare perfettamente in tema:
    http://meparlaredonna.menstyle.it/110/cosa-avra-voluto-dire-23-ho-bisogno-di-stare-un-po--da-solo-non-telefonarmi-piu

    RispondiElimina