venerdì 18 giugno 2010

Ancora Roma

Sporca, caotica, casinara, rumorosa, persino puzzolente... ma Roma è sempre magica (per alcuni, "maggica"!).
Ogni volta che posso la immortalo e ne resto rapita. :-)

venerdì 11 giugno 2010

Stone Temple Pilots... finalmente!!!

Ci hanno impegato otto anni (tanti ne sono passati da “Shangri-La Dee Da”), ma alla fine gli Stone Temple Pilots ce l’hanno fatta: è uscito finalmente il nuovo disco in studio!!!

I tempi di sviluppo del disco sono stati rispettati alla grande, nonostante all’inizio alcune beghe legali abbiano reso decisamente dura la vita di Don Was, il discografico incaricato della produzione del disco che, per seguire strenuamente la tabella di marcia e per assicurare la commercializzazione del CD entro la primavera, ha letteralmente obbligato Weiland e compagni ad interrompere una mini-tournè che li vedeva impegnati negli States.

Lo sto ascoltando da due giorni e mi piace tantissimo. :-)
Una perfetta fusione tra pop e rock blues. I primi tre brani in scaletta sembrano fermi negli anni ’90, cristallizzano gli ultimi vent’anni come se il mondo e la musica non fossero andati avanti di un solo giorno.
Io ci ho trovato (sparsi) segni lasciati da Beatles, Iggy Pop, Bowie, Police, Rolling Stones, Led Zeppelin, e persino da Lenny Kravitz (Dare If You Dare).
Un tesaurizzare il passato mantenendo uno sguardo sul mondo contemporaneo.
Canzoni come "Hickory Dichotomy", "Hazy Daze" e "First Kiss On Mars" offrono – anche ada scolti ripetuti – un respiro molto più ampio, con freschezza, vigore, estro.
Un neo in questo bel lavoro è forse "Cinnamon", per i miei gusti troppo zuccheroso... ma per oil resto, per quanto mi riguarda, è il disco dell'anno! :-)

giovedì 3 giugno 2010

L'uomo-ventosa: si salvi chi può!!!

Prima o poi doveva succedermi: dopo una serie di uomini francamente "evitabili", mi è capitato uno dei più temuti: l'UOMO-VENTOSA!!!

L'uomo-ventosa è quell’uomo, o meglio, ragazzo che conosci una sera, ci scappa qualcosa perché tutto sommato non sembra male ma che devi ancora studiare... ma lui, attaccandosi appunto come una ventosa, ti tampina allo sfinimento.

Ora, la ventosa in questione è un ragazzo che dimostrava più anni di quelli dichiarati dalla carta d’identità: di quelli che la prima sera parli un po’ di tutto, ma appena fai accenno a musica/film/libri che avevi letto da adolescente cade dalle nuvole... perché lui in quegli anni portava ancora i calzoncini corti.

La ventosa in questione è belloccio, occhi verdi, fisico atletico, abbastanza simpatico, assenza di stempiature ma... (e il MA è bello grosso) è nato nel 1984.

E io... che ci sto a fare io con uno che non ha nemmeno visto Paolo Rossi ai Mondiali dell’82 e che considera “Corona” musica REVIVAL?
Sono io forse da revival? :-P
Forse si, ma non è questo il punto! Dopo che ti ignoro una ventina di messaggi, non ti rispondo al telefono se non scocciata dicendoti che ok, è stata una bella serata ma è tutto finito lì, dopo che mi invento un viaggio chiamando duemilacinquecento persone che abitino lontane da me per poter avere la scusa di partire venerdì e tornare lunedì, dopo che mi dici che non passiamo abbastanza tempo insieme perché io non ne ho mai, dopo che i miei tre allenamenti settimanali sono diventati improvvisamente sei solo per avere la scusa di non doverti incontrare, mi sembra che il messaggio sia abbastazna chiaro, no?
E invece... no! :-(
Invece bisogna scrivere a caratteri cubitali che NON C’E’ TRIPPA PER I GATTI! Perché l'Uomo Ventosa mica si arrende! No, no. Passa sotto casa tua e tu lo individui già a 200 metri di distanza e ti acquatti sotto i sedili della macchina fino a che non sparisce.
Telefona per sapere dove sei perché ha visto la tua macchina sotto casa e tu sei costretta a inventare una serie di cavolate del tipo “ho il cane con il morbillo e l’ho portato dal veterinario a Porto Empedocle”.
Insomma, l'uomo ventosa non si stacca, non c’è niente da fare.
Lui sarebbe anche dolce. Ma talmente dolce che mi fa venire il diabete via SMS!
E poi, c’è una cosa che non tollero... lui i messaggi li scrive in CODICEFISCALESE. Io odio i “ciao, cm v’?”-“cs fai sts?”-“c ved?”
Ma diavolo, sei dotato di favella come la maggior parte dei comuni mortali, saprai l'italiano in modo tale da poter scrivere una frase di senso compiuto, no? E allora: usalo!
Insomma, sono destinata a vivere nell’ombra. Oramai quasi non posso più uscire di casa. Sono assediata. E io che in cuor mio sogno sempre di incontrare l’amore dei miei sogni sotto casa e invece c’è l'uomo-ventosa che fa da portiere, oramai.
Una soluzione ce l'avrei, ma è un'extrema ratio... ci sto ancora pensando.